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Ambrogino d’Oro ad Alberto Fontana

È con grande piacere che faccio le mie congratulazioni ad Alberto Fontana che riceve oggi l’ Ambrogino d’Oro 2018.

La vita di Alberto è, in tutti i suoi aspetti, esempio di grande ispirazione, non solo per chi affronta in prima persona la sfida della disabilità, ma per tutti coloro che desiderano impegnarsi con efficacia per il bene comune.

Alberto è da sempre parte integrante e anima della missione di Fondazione Telethon per le persone con malattie genetiche rare.
Prima da giovane volontario, poi presidente, della Unione Italiana Lotta alle Distrofie Muscolari, e successivamente come membro del consiglio di amministrazione della fondazione, Alberto ha portato la voce del portatore d’interesse al cuore della strategia di Telethon contribuendo in maniera significativa a indirizzarne le priorità.

Un alleato con cui ho avuto il piacere e l’onore di lavorare alla costruzione di avanzamenti concreti per le persone con disabilità.

Il suo ruolo è stato fondamentale nella realizzazione del progetto dei centri clinici NEMO che, nato come esperienza virtuosa di collaborazione tra istituzioni pubbliche e nonprofit nell’ambito della sanità milanese, oggi rappresenta un modello nazionale e internazionale per la presa in cura globale della persona con malattie neuromuscolari.

L’instancabile impegno di Alberto per il rispetto dei diritti della persona lo ha portato a ricoprire ruoli istituzionali di rilievo in organizzazioni come Cittadinanza Attiva e LEDHA (Lega per i diritti delle persone disabili) e rappresenta un esempio luminoso di partecipazione attiva e consapevole da parte del portatore d’interesse. Ciò è fonte di grande incoraggiamento per la comunità dei pazienti e, in modo speciale, per le giovani generazioni.

Credo che Alberto Fontana incarni quella combinazione straordinariamente efficace di solidale accoglienza del prossimo e concretezza imprenditoriale nel trasformare questi valori in cambiamento reale che, trovo, rispecchia molto il modo tipicamente ambrosiano di fare il bene.

Un’altra bella notizia è che fra i premiati di questa edizione ci sia anche Alberto Mantovani a testimonianza della sinergia tra ricerca, assistenza e cura globale della persona, valori che Milano esprime con eccellenza.

pasinelli

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