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I ragazzi che possono andare a scuola grazie alla ricerca

La mamma di Eli, un bambino americano trattato cinque anni fa con la terapia genica all’istituto San Raffaele-Telethon di Milano, ha scritto su Facebook che ogni momento della vita di suo figlio, dai compleanni alla realizzazione di desideri anche molto semplici, è per lei da celebrare come un dono eccezionale e unico.

Scrive che a casa loro nulla potrà mai più essere dato per scontato perché c’è stato un tempo in cui l’incontro con la malattia aveva cancellato qualsiasi idea di futuro e poi quell’orizzonte, fatto di piccole e grandi conquiste quotidiane, è stato ritrovato grazie alla terapia. 

È ormai consuetudine per Fondazione Telethon partecipare al rito collettivo della ripresa dell’anno scolastico: questa volta il nostro pensiero va a tutti quei bambini che potranno tornare a scuola, o andarci per la prima volta, grazie alla ricerca.

Studenti che, come Eli o come Guenda, protagonista di un video diffuso in questi giorni sui social, metteranno piede in classe con una consapevolezza insolita per la loro età perché la possibilità di imparare e di condividere questa esperienza con dei compagni è per loro una conquista.

Un traguardo importante per questi ragazzi, per i medici e i ricercatori che lo hanno reso possibile e per tutti coloro che aiutano la ricerca ad andare lontano.

Nel celebrare questa tappa di una nuova vita per tanti bambini non possiamo fare a meno di pensare anche a tutti quelli per cui frequentare la scuola è ancora impossibile o molto complicato.

Tutto ciò che possiamo fare per regalare loro un orizzonte più ampio è estremamente importante. Non diamolo per scontato.

pasinelli

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