to top

Dalle terapie sperimentali ai vaccini – percorsi condivisi per proteggere tutti

Il mese scorso il presidente Trump ha firmato la legge chiamata “Right-to-try” che consente ai malati terminali di richiedere alle case farmaceutiche l’accesso a terapie sperimentali anche al di fuori della partecipazione al relativo studio clinico per cui non sarebbero altrimenti idonei. In base a questa legge, è sufficiente che la terapia abbia superato il primo livello del percorso di approvazione perché l’agenzia del farmaco (FDA) non sia più coinvolta nel processo decisionale per accedervi. Negli Stati Uniti esisteva già un percorso di accesso alle cure detto “Expanded access”, a grandi linee analogo al nostro uso compassionevole, ma con la nuova disposizione non è più previsto un passaggio di approvazione da parte dell’agenzia del farmaco. Approvazione che, per inciso, veniva accordata nel...

Continue reading