to top

Papa Francesco ci invita a perseguire una ricerca per la persona Dalle parole del Papa ai partecipanti alla Conferenza Internazionale di Medicina Rigenerativa un'importante riflessione sulle malattie rare

Ai partecipanti alla III Conferenza Internazionale di Medicina Rigenerativa il Pontefice ha parlato oggi di una “globalizzazione dell’empatia” da contrapporre a quella dell’indifferenza.

Papa Francesco ha pronunciato parole illuminanti per chiunque svolga la propria opera nell’ambito della ricerca e della sanità e ha invitato tutti a una riflessione importante sull’equità e sull’accesso alla cura, intesa nel senso più completo e profondo di questa parola, in particolare per quanto riguarda l’ambito delle malattie rare.

“Perciò, siamo chiamati a rendere noto il problema delle malattie rare su scala mondiale, a investire nella formazione più adeguata, a incrementare le risorse per la ricerca, a promuovere l’adeguamento legislativo e il cambio del paradigma economico, affinché sia privilegiata la persona umana.”

Credo che a questa esortazione si possano, e si debbano, ricondurre tutte le azioni intraprese dai soggetti governativi e non, nonprofit ma anche profit, che sono chiamati a una presa di responsabilità nei confronti del tema delle malattie rare che deve essere affrontato al livello globale.

Mai come in epoca recente abbiamo avuto modo di osservare lo sviluppo di tecnologie che, proprio in virtù del loro elevato potenziale terapeutico, ci pongono di fronte alla necessità di affrontarne in modo approfondito, ancorché tempestivo, le conseguenze inedite anche sul piano etico.

Ho trovato le parole del Papa sulla ricerca fortemente ispirate da un principio di apertura e collaborazione tra tutti coloro che, a diverso titolo, contribuiscono all’avanzamento della conoscenza. In quest’ottica, alla biomedicina è giustamente riconosciuta la capacità, e al contempo la responsabilità, di collaborare in modo costruttivo con le altre discipline per permettere alla ricerca di progredire, senza mai perdere di vista il fatto che il centro e il fine deve essere la persona, il suo benessere e la sua dignità.

Ho apprezzato in particolare, anche per la corrispondenza con la missione e con il percorso di crescita dell’organizzazione per cui lavoro, questo passaggio:

Sappiamo che talvolta non è possibile trovare soluzioni rapide a patologie complesse, ma sempre si può rispondere con sollecitudine a queste persone, che spesso si sentono abbandonate e trascurate.

Tutti noi della Fondazione Telethon troviamo queste parole molto toccanti e rinnoviamo il nostro impegno nell’accogliere l’invito di Papa Francesco a perseguire una ricerca per la persona e per il valore di ogni singola vita.

Qui il testo integrale del discorso.

pasinelli

Leave a Comment